Armonizzare la tua casa significa prevenire possibili disagi psico-fisici, favorire l’abbondanza economica e creare rapporti più sereni ed equilibrati con le persone care.

Armonizzare la tua abitazione e il tuo luogo di lavoro è fondamentale anche per neutralizzare, nel tempo, i possibili effetti delle geopatie, causate dai nodi di Hartmann e Curry, dalle vene d’acqua sotterranee e dalle faglie terrestri.

Una casa disarmonica può influire negativamente sull’abbondanza, sull’energia personale e sulle relazioni interpersonali. L’armonizzazione degli spazi contribuisce invece a migliorare la qualità della vita a 360 gradi.

Un ambiente equilibrato, con il letto posizionato correttamente, libero da oggetti inutili e armonizzato attraverso figure geometriche sacre come la Genesa, la Pentasfera e gli Yantra favorisce il benessere psico-fisico e sostiene la realizzazione dei tuoi obiettivi di vita.

Posso fornirti tutte le figure sacre necessarie per l’armonizzazione della tua casa o del tuo luogo di lavoro, garantendone la provenienza e l’autentica carica energetica.

È POSSIBILE ARMONIZZARE ANCHE I NEGOZI E OGNI ALTRO LUOGO DI LAVORO

Trascorriamo gran parte della nostra vita in casa e nei luoghi di lavoro. In particolare durante il sonno, quando il corpo entra in una fase profonda di rigenerazione, il sistema immunitario raggiunge il massimo della sua attività. Se in questo momento delicato viene sollecitato da radiazioni naturali o punti energeticamente nocivi, possono crearsi squilibri che nel tempo influiscono sul benessere psico-fisico, sull’umore e sulla qualità del riposo.

Dormire o sostare a lungo in zone non armoniche può contribuire a stati di infiammazione, affaticamento, disturbi del sonno e a un generale indebolimento dell’energia vitale. Per questo è fondamentale individuare e correggere eventuali punti critici.

La casa è lo spazio più intimamente connesso alla nostra emotività profonda: è il luogo in cui abbassiamo le difese e siamo autenticamente noi stessi. Studiando l’ambiente in cui viviamo è possibile leggere le dinamiche inconsce e, attraverso piccoli ma mirati cambiamenti, favorire trasformazioni interiori che si riflettono sul nostro percorso di vita. Intervenire sull’abitazione può migliorare diverse aree, dall’abbondanza economica alle relazioni affettive, fino alla chiarezza mentale e alla saggezza interiore.

Quando arriva un neonato tutto cambia: nella coppia, nella persona e anche nella casa. Non basta rendere l’ambiente sicuro in modo pratico; è importante un’attenzione più profonda e sottile. I bambini, soprattutto nei primi anni di vita, hanno difese immunitarie ed energetiche più delicate rispetto agli adulti. In una casa possono essere presenti insidie invisibili ma significative, come letti posizionati su nodi di Hartmann, falde acquifere o zone energeticamente squilibrate.

Serve prestare particolare attenzione agli spazi dedicati ai più piccoli, evitando che dormano o trascorrano molto tempo in punti nocivi della casa, per favorire una crescita serena, equilibrate e armoniosa.


DECLUTTERING

L’armonizzazione della casa inizia sempre con una seduta di decluttering, ovvero una pulizia consapevole degli spazi da oggetti inutili o che non rispecchiano più chi sei.
Armadi e cassetti non dovrebbero mai essere completamente pieni: lo spazio vuoto è fondamentale per permettere all’energia di fluire e per essere pronti ad accogliere il nuovo. Un principio semplice ma efficace è questo: se un abito non viene indossato da almeno 12 mesi, con ogni probabilità è il momento di donarlo o lasciarlo andare.

Esistono inoltre aree della casa particolarmente sensibili, come il Nord-Est, che rappresenta la zona della meditazione, della crescita interiore e della consapevolezza. In questi spazi non dovrebbe mai esserci accumulo di oggetti, per non ostacolare lo sviluppo personale e la chiarezza mentale.

Il decluttering viene svolto a step, in giornate successive, per permettere un rilascio graduale e profondo, rispettando i tempi della persona e dell’ambiente.

Come si svolge l’armonizzazione della tua casa

L’armonizzazione della casa o del luogo di lavoro può essere effettuata a distanza, tramite piattaforme come Zoom, Skype o WhatsApp video, in presenza, oppure con una modalità combinata, in base alle esigenze.

Il percorso inizia sempre con lo studio della planimetria dell’abitazione o dell’ambiente lavorativo. In base ai quattro punti cardinali, lo spazio viene suddiviso in otto zone, analizzando l’armonia delle porte principali, delle finestre e la corretta collocazione dei letti all’interno delle stanze.

La prima fase di analisi riguarda l’individuazione di eventuali problematiche energetiche legate alle radiazioni naturali provenienti dalla Terra. Vengono identificate le aree dell’abitazione che possono emettere radiazioni potenzialmente nocive per il benessere di persone e animali e che, nel lungo periodo, possono influire sulla salute di chi dorme o sosta a lungo in quei punti. Queste aree vengono definite zone di disturbo.

Le geopatie sono disturbi energetici che si manifestano in particolari condizioni di campo elettromagnetico e sono causate principalmente da radiazioni di origine naturale. Possono diventare più intense quando le radiazioni telluriche, provenienti dall’interno della Terra, interagiscono con altre anomalie del sottosuolo, come faglie geologiche o corsi d’acqua sotterranei.

Queste ultime sono zone ad alta emissione energetica: i corsi d’acqua, in particolare, possono inglobare magneticamente sostanze radioattive presenti nel terreno e diffonderle lungo il loro percorso. Una prolungata esposizione a queste condizioni può generare il cosiddetto stress geopatico, che nel tempo può manifestarsi con disturbi quali insonnia, stanchezza cronica, difficoltà respiratorie, sbalzi dell’umore, affaticamento e problemi cardiovascolari.

Tra le principali reti geopatiche conosciute troviamo i nodi di Hartmann e i nodi di Curry; esistono inoltre altre strutture energetiche come la rete di Benker. Numerosi studi hanno analizzato gli effetti del dormire in corrispondenza di un nodo di Hartmann, soprattutto quando questo si incrocia con una falda acquifera. Tali punti sono spesso definiti punti K o punti critici.

Alcune ricerche, come quelle condotte dal prof. Bergsmann dell’Università di Vienna, hanno evidenziato variazioni di sostanze come serotonina, calcio e zinco nell’organismo dopo una permanenza prolungata in aree di radiazione terrestre.

Per questo motivo è fondamentale, attraverso strumenti adeguati, individuare con precisione la posizione di nodi di Hartmann, nodi di Curry, falde acquifere e faglie all’interno della tua abitazione.
È fortemente sconsigliato posizionare il letto, o quello dei propri cari, su un punto K o su zone energeticamente nocive.

Successivamente si procede con lo studio e l’armonizzazione di ogni singola stanza, con l’obiettivo di favorire il benessere psico-fisico, l’equilibrio economico e la qualità delle relazioni di chi vive o lavora in quell’ambiente.

Laddove emergano disarmonie, queste vengono riequilibrate senza interventi strutturali, attraverso l’utilizzo di figure geometriche sacre come la Genesa, la Pentasfera, gli Yantra, il Cubo di Metatron, la Piramide e altre forme di armonizzazione energetica.

Questi strumenti agiscono in modo sottile ma profondo, ripristinando l’equilibrio degli spazi e creando un ambiente favorevole alla crescita, alla vitalità e alla realizzazione personale.


GEOBIOLOGIA

Nodi di Hartmann

Si tratta di veri e propri cilindri energetici che convogliano le radiazioni telluriche profonde dalla Terra fino alla superficie, penetrando anche all’interno delle nostre abitazioni.

Questi punti derivano dall’incrocio di reticoli di fasci energetici larghi circa 20–21 cm, che si estendono in direzione Nord–Sud a una distanza di circa 2 metri e Est–Ovest a una distanza di circa 2,5 metri, formando un reticolo di tipo rettangolare.

Sono caratterizzati da un’intensità energetica particolarmente elevata e, per questo motivo, possono risultare biologicamente nocivi per l’essere umano in caso di esposizione prolungata.

Il medico tedesco Ernst Hartmann identificò questi nodi energetici nel secondo dopoguerra, grazie all’utilizzo di strumentazione biofisica, portando alla luce l’esistenza di una fitta rete energetica che attraversa il pianeta.

Già gli antichi Romani avevano intuito la presenza di queste zone: si racconta che, prima di edificare una domus o un luogo sacro, lasciassero pascolare animali per un periodo di tempo, osservandone il comportamento per individuare le aree neutre ed evitare quelle geopatiche.

Anche oggi il comportamento degli animali offre indicazioni interessanti. Alcune specie tendono a evitare naturalmente i nodi di Hartmann, come pecore e cani, che si tengono lontani da queste aree. Altri animali, invece, risultano fortemente attratti da fonti energetiche ionizzanti, tra cui gatti, conigli, formiche, api e vespe.


Nodi di Curry

Successivamente agli studi di Hartmann, Manfred Curry identificò un secondo reticolo energetico, caratterizzato da fasce di maggiore spessore, comprese tra 50 e 75 cm.

In questo caso la maglia ha una forma quadrata, con una distanza tra le fasce di circa 3,5 metri l’una dall’altra. L’orientamento del reticolo segue le direttrici Nord-Est / Sud-Ovest e Sud-Est / Nord-Ovest.

I nodi di Curry si formano nei punti di intersezione delle fasce energetiche e sono caratterizzati da un’emissione particolarmente intensa di radiazioni gamma ionizzanti.

Il reticolo di Curry risulta inclinato trasversalmente rispetto alla rete di Hartmann, creando in alcuni punti una sovrapposizione che può amplificare l’effetto energetico.

Come per altre fonti radianti, l’intensità delle emissioni tende ad aumentare nelle ore notturne, in particolare tra le 23:00 e le 2:00, rendendo particolarmente delicata l’esposizione durante il riposo.


Falde Acquifere Sotterranee

Si tratta di fiumi o piccoli corsi d’acqua sotterranei che, nel loro scorrere, possono assorbire e veicolare sostanze radioattive presenti nel terreno. Le molecole d’acqua agiscono come moltiplicatori energetici, amplificando l’effetto delle radiazioni.

Sebbene l’acqua sia un elemento indispensabile per la vita sul nostro pianeta, la presenza di falde acquifere e vene d’acqua sotterranee sotto le abitazioni, e in particolare sotto le zone di riposo come il letto, può risultare nociva per la salute se non adeguatamente individuata e compensata.

Le correnti d’acqua sotterranee scorrono attraverso rocce, sabbie e ghiaie, generando una corrente elettrica naturale che può essere rilevata anche in superficie. L’intensità di questa emissione varia in base alla profondità, alla portata e alla velocità del corso d’acqua.

Tra le diverse configurazioni, i corsi d’acqua sotterranei considerati più critici sono quelli che scorrono in direzione Est–Ovest, poiché tendono a produrre un effetto energetico più intenso.


Faglie

Una faglia è uno spostamento di una massa rocciosa che si separa in due parti. Quando la frattura avviene in senso verticale si formano delle fessure, mentre se avviene in senso orizzontale si generano crepacci.

Le faglie producono un campo energetico perturbato sulla superficie del suolo, spesso più intenso rispetto a quello generato dai corsi d’acqua sotterranei. La loro influenza si estende generalmente da pochi centimetri fino a circa un metro di larghezza.

Proprio per questa caratteristica, le faglie interessano punti molto specifici dell’abitazione, a differenza delle vene d’acqua sotterranee che possono coinvolgere aree più ampie degli spazi abitativi. Individuarle con precisione è quindi fondamentale, soprattutto nelle zone dedicate al riposo o alla permanenza prolungata.


Come difendersi dalle geopatie e vivere in una casa sana

Le geopatie possono essere individuate attraverso un’analisi del terreno prima della costruzione di un edificio oppure successivamente, nel caso in cui l’abitazione o il luogo di lavoro siano già esistenti.

Come accennato, l’analisi può essere effettuata mediante strumenti vibrazionali di biorisonanza, come il metodo di Paul Schmidt, oppure attraverso strumenti di radioestesia quali il biotensor o il pendolo. Attualmente mi avvalgo anche del Creation Theta, che supporta il processo di rilevazione energetica.

Una volta tracciati i reticoli di Hartmann e Curry e individuate eventuali faglie e vene d’acqua sotterranee, diventa possibile organizzare in modo consapevole la disposizione di letti, divani, mobili ed elettrodomestici, evitando la sovrapposizione con nodi energetici o zone di disturbo.

Particolare attenzione viene riservata alla zona notte: si consiglia infatti di posizionare il letto, sul quale trascorriamo circa un terzo della nostra vita, con la testa orientata verso il Nord geografico, così da favorire un migliore equilibrio energetico ed evitare accumuli dannosi.

ARMONIZZAZIONE DELLA CASA CON LE FIGURE GEOMETRICHE SACRE

Come già accennato, dopo lo studio geobiologico della casa, il decluttering (pulizia energetica e materiale) e l’analisi della planimetria, con la suddivisione degli spazi in otto zone in base ai punti cardinali, si procede all’individuazione del centro dell’abitazione, considerato il cuore propulsivo della casa.

Successivamente viene analizzata la posizione di porte e finestre, valutando il corretto flusso energetico degli ambienti. Al termine del percorso viene rilasciata una Relazione Tecnico-Olistica di Armonizzazione della Casa, redatta in forma scritta, che riassume lo studio effettuato e gli interventi consigliati.

La casa è lo specchio della nostra interiorità: riflette emozioni, stati d’animo e vissuti profondi. Armonizzare l’abitazione significa quindi intervenire anche su questi livelli più sottili.

Seguendo i principi del Vastu Shastra indiano, valuto inoltre i Dosha degli abitanti della casa — Vata, Pitta o Kapha — un passaggio fondamentale per individuare le tonalità cromatiche più adatte per le pareti e la corretta scelta degli oggetti e degli arredi, in modo da sostenere l’equilibrio personale e familiare.

Il Centro della casa è il vero cuore propulsivo dell’abitazione: è il punto da cui si diffondono equilibrio, stabilità e radicamento per chi la abita.

Idealmente dovrebbe essere ampio e luminoso. Qualora non lo fosse, è importante compensare con un’illuminazione adeguata, utilizzando tea light o luci artificiali come quelle alogene. In questa zona è particolarmente indicato sospendere una Genesa da 32 cm oppure collocare una piramide, strumenti che favoriscono l’armonizzazione energetica.

Il centro della casa va mantenuto pulito, ordinato e ben areato. Non dovrebbe essere ingombrato da oggetti, non dovrebbe contenere acqua e non dovrebbe coincidere con un ripostiglio o un magazzino. Dal punto di vista energetico, il centro corrisponde all’elemento Etere, il quinto elemento, associato alla connessione e alla vibrazione sottile. In questa zona è benefico diffondere musica armonica e rilassante.

È inoltre importante che l’abitazione abbia finestre orientate a Est, per favorire l’ingresso della luce e dell’energia vitale del mattino.

Secondo la mia esperienza, la zona più delicata e significativa della casa è il Nord-Est, considerata l’area ideale per la meditazione quotidiana e la crescita interiore.

In questo spazio è possibile collocare un piccolo tavolo con un altare, una fontanella d’acqua (anche di tipo zen a ricircolo, da pulire frequentemente), fiori e piante, anche di piccole dimensioni. Il Nord-Est non dovrebbe essere arredato con mobili pesanti o di colore scuro e, poiché qui domina l’elemento Acqua, è preferibile non utilizzare candele tradizionali, ma solo tea light.

In questa zona puoi tenere i tuoi mala o japa-mala per la recitazione dei mantra, immagini delle tue divinità, dei maestri spirituali o degli Angeli, creando uno spazio raccolto e dedicato alla connessione interiore.

Se l’elemento Acqua è associato al Nord-Est, l’elemento Fuoco è collegato al Sud-Est della casa. In questa area è ideale collocare la cucina, luogo di trasformazione e vitalità.

L’elemento Terra è legato al Sud-Ovest dell’abitazione: qui è consigliato inserire piante con abbondante terra nel vaso, pietre e composizioni zen di sassi, per favorire stabilità e radicamento.

L’elemento Aria corrisponde invece al Nord-Ovest della casa. In questa zona è indicato posizionare campanelle mosse dal vento, che favoriscono il movimento energetico, e alcuni elettrodomestici come il frigorifero.

La porta principale della casa riveste un ruolo di fondamentale importanza nell’armonizzazione dell’intera abitazione, poiché rappresenta il punto di ingresso dell’energia vitale e delle opportunità.

Qualora la porta principale non si trovi in una posizione ottimale, è possibile riequilibrarne l’energia attraverso l’utilizzo di specchi, statue di guardiani della soglia o Yantra, antichi mandala indiani utilizzati per l’armonizzazione degli spazi.

Gli Yantra sono veri e propri programmi di riequilibrio energetico: agiscono non solo sull’ambiente domestico o lavorativo, ma anche a livello più sottile sull’inconscio di chi lo abita.

Attraverso gli Yantra è possibile programmare lo spazio, inserendo informazioni armoniche e correttive in ambienti che presentano disallineamenti energetici. Questo processo contribuisce a influenzare positivamente il benessere, le scelte e il percorso di vita delle persone, agendo in modo completo e profondo.

L’armonizzazione della casa può essere paragonata a una vera e propria agopuntura dell’abitazione: piccoli interventi mirati, capaci di generare effetti profondi e duraturi.

Armonizzare la propria dimora, come posso affermare anche per esperienza personale, favorisce un aumento dell’abbondanza economica, migliora la qualità dei rapporti interpersonali e sostiene il benessere della psiche e del corpo.

Le figure sacre che utilizzo per riequilibrare abitazioni e luoghi di lavoro sono la Genesa, la Pentasfera, la Piramide e il Cubo di Metatron, strumenti di geometria sacra scelti in base alle specifiche esigenze energetiche dello spazio.

Essendo cristalloterapeuta, disciplina olistica che ho acquisito e amato fin da giovanissima, utilizzo ampiamente anche i cristalli come strumenti di armonizzazione degli ambienti.

In particolare, impiego quarzi rosa nella camera da letto per favorire armonia, rilassamento e apertura del cuore; tormaline nere per la protezione dalle interferenze elettromagnetiche; e seleniti nel Nord-Est della casa, zona dedicata alla spiritualità e alla crescita interiore.

L’uso consapevole dei cristalli contribuisce a creare spazi più equilibrati, protetti e in sintonia con l’energia di chi li abita.


La Genesa

La Genesa è una figura di geometria sacra che amo profondamente e che utilizzo personalmente in ogni stanza della mia casa.

Mi sono stati necessari dieci anni di ricerca per individuare il costruttore giusto, una persona che opera in Svizzera e che considero profondamente spirituale, dotata di un’energia autentica e potente.

La realizzazione di una Genesa richiede grande consapevolezza: idealmente, chi la crea dovrebbe essere un maestro incarnato, in uno stato di equilibrio interiore, affinché la figura possa esprimere appieno la sua funzione armonizzante.

Nella sua forma geometrica, la Genesa racchiude numerosi archetipi della geometria sacra: il triangolo, il quadrato toroidale, il cerchio, la spirale aurea, la stella a sei punte, i solidi platonici, il Fiore della Vita, il Cubo di Metatron e l’Albero della Vita.
È chiamata anche Crystal, poiché rispecchia la struttura geometrica dei cristalli presenti in natura.

La Genesa è composta da quattro cerchi intrecciati, generalmente in alluminio (preferibilmente di qualità tedesca), che generano una rete di triangoli e quadrati. Si tratta di una vera e propria costruzione orgonica, un modello archetipico di geometria sacra.

Questa figura amplifica l’energia della persona che la attiva, purifica la casa, i luoghi di lavoro, i giardini e può armonizzare anche interi condomini.
Genese di grandi dimensioni (2–3 metri) sono utilizzate anche per attenuare gli effetti nocivi dell’alta tensione nelle vicinanze delle abitazioni.

La Genesa genera un forte vortice energetico che amplifica le intenzioni di chi si trova in sua presenza. Favorisce la concentrazione durante la meditazione, armonizza gli ambienti e contribuisce ad allineare i campi energetici degli esseri viventi.

Agisce anche a livello più sottile, aiutando a liberare paure, blocchi e residui psichici, migliorando la qualità energetica di persone, case e luoghi di lavoro. In affiancamento a qualsiasi percorso, tradizionale o olistico, può sostenere i processi di recupero del benessere.

Idealmente la Genesa dovrebbe essere realizzata in alluminio, materiale particolarmente efficace nel lavorare sulle energie dense e nel purificare gli ambienti; esistono tuttavia anche versioni in rame o legno. È inoltre utile per ridurre l’impatto dell’elettromagnetismo generato da elettrodomestici, cellulari e computer.

Per tutte queste ragioni, ritengo che ogni casa dovrebbe avere una Genesa.
Una Genesa da 32 cm è già in grado di armonizzare ampi spazi e può essere utilizzata da tutti i membri della famiglia.


La Pentasfera

La Pentasfera è invece uno strumento di armonizzazione individuale. La consiglio spesso all’inizio della gravidanza, affinché la futura mamma possa favorire l’equilibrio energetico del bambino già nel grembo.

Il pentagono, alla base della Pentasfera, racchiude i quattro elementi — aria, acqua, terra e fuoco — e il quinto elemento, l’Etere, simbolo di connessione, coscienza e unità.

La Pentasfera si attiva con le stesse modalità della Genesa, ma agisce in modo più intenso e mirato. È uno strumento orientato a un lavoro più spirituale che materiale, ed è quindi particolarmente indicata per intenzioni elevate, percorsi interiori e pratiche di consapevolezza profonda.

Il materiale ideale per la sua realizzazione è il rame, preferibilmente di alta qualità, poiché favorisce la conduzione e l’amplificazione energetica. La Pentasfera sostiene anche il radicamento con la Madre Terra, creando un ponte armonico tra dimensione spirituale e corpo fisico.

Pur potendo essere toccata anche dai familiari, la Pentasfera rimane uno strumento personale, intimamente connesso a chi la sceglie.
Contribuisce a riequilibrare il calore corporeo, armonizza i chakra e aiuta a neutralizzare onde e campi elettromagnetici presenti nelle nostre abitazioni.

La sua vibrazione emette frequenze legate alla vita, alla guarigione e alla gioia, sostenendo uno stato di maggiore equilibrio e centratura.


Cubo di Metatron

Possiamo considerare il Cubo di Metatron e la sua struttura simbolica come un vero e proprio “pensiero della Divinità”, un archetipo che sostiene il nostro processo di allineamento vibrazionale.

Già semplicemente osservandolo, iniziamo a percepire la magia della Geometria Sacra. I 13 cerchi che lo compongono rappresentano i 13 sistemi di conoscenza e le 13 ere dei regni eterni dei mondi vicini, manifestati attraverso il lavoro a griglia della coscienza. Questa griglia di frequenza si esprime come una sorta di materia sospesa, un contenitore energetico in cui informazione e forma si incontrano.

Il Cubo di Metatron è costituito da 78 linee rette e 13 cerchi: le linee simboleggiano il principio maschile, mentre i cerchi rappresentano il principio femminile. La geometria sacra riconosce che le basi del Cubo di Metatron derivano da una configurazione del Fiore della Vita, da cui si originano tutte le forme della creazione.

Viene spesso utilizzato sotto la Genesa o la Pentasfera, poiché ne amplifica gli effetti armonizzanti. Può inoltre essere indossato, offrendo un’azione riequilibrante e di sostegno energetico personale.


Le Piramidi

Le piramidi sono potenti attivatori energetici e dovrebbero essere realizzate principalmente in rame, materiale considerato un eccellente mediatore di luce e calore, simbolicamente connesso al pianeta Venere.

Il nostro corpo funziona grazie a impulsi elettrici: i sensi — olfatto, udito, vista, gusto e tatto — trasmettono informazioni al cervello proprio attraverso segnali elettrici. Il rame, per la sua natura conduttiva, agisce come equilibratore del calore corporeo, armonizzatore delle energie emesse dal sistema nervoso e neutralizzatore dei campi elettromagnetici.

Inoltre, favorisce la circolazione sanguigna e linfatica, sostenendo il benessere generale e l’equilibrio energetico dell’organismo.


La Genesa Artemide

È una Genesa lavorata attraverso un processo speciale che include l’argento, rendendola una fonte energetica di straordinaria potenza.

Il trattamento viene effettuato immergendo la Genesa nell’argento: attraverso questo processo di ionizzazione, la struttura assorbe le proprietà del metallo e, in base alla lavorazione, assume una specifica colorazione energetica.

L’argento è da sempre associato alla Luna, simbolo del femminile, dell’intuizione e dei cicli naturali. Per questo motivo questa Genesa è stata chiamata “Artemide”. Proprio per la sua natura lunare, non ama l’esposizione diretta al pieno sole.

La sua tonalità è verde/oro, una combinazione che richiama rigenerazione, equilibrio e vitalità.

Diametro: 32 cm

Connessa all’energia lunare, questa Genesa sostiene i processi di fecondazione e di apertura alla vita. Chi incontra difficoltà nel concepimento può lavorare con essa ponendo un intento consapevole durante la Luna crescente, fase simbolicamente legata alla crescita e alla generazione.

Per sciogliere blocchi emozionali, è possibile scrivere l’intento relativo a ciò che si desidera riequilibrare e affidarlo alla Genesa, permettendo all’energia lunare di accompagnare il processo di trasformazione.

Agisce in profondità sul bambino interiore, aiutando a lavorare sulle cinque ferite emotive, e sostiene la liberazione di traumi di varia natura, anche legati a memorie ancestrali o a esperienze di vite precedenti, secondo una visione energetica e olistica dell’essere.

Per favorire l’attivazione di nuovi interessi, nuove emozioni e nuovi inizi, l’intento può essere inserito durante la Luna nuova, momento ideale per la semina energetica.

Questa Genesa viene utilizzata anche come strumento di purificazione: ciò che desideri riequilibrare può essere simbolicamente affidato alla Luna, lasciando che il suo ciclo naturale accompagni il processo.

Oltre al suo forte legame con le energie sottili, lavora intensamente anche sulle energie terrene. Il particolare trattamento che le conferisce la tonalità verde oliva le attribuisce qualità di purificazione profonda, con un’azione riequilibrante che si riflette anche sul piano ambientale.

Questa Genesa sostiene anche il benessere delle piante, aiutandole a contrastare squilibri causati da batteri, muffe e altri microrganismi che possono comprometterne la vitalità.

Agendo a tutti gli effetti come una Genesa armonizzante, lavora sul riequilibrio energetico dell’ambiente in cui le piante vivono, favorendo condizioni più sane e stabili.

Gli studi e le osservazioni su questi effetti sono in continua evoluzione.

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